Informazione sovrabbondante e ignoranza 5/5 (5)

Informazione sovrabbondante e ignoranza

Informazione sovrabbondante e ignoranza

Informazione sovrabbondante e ignoranza

Stamattina Layla Pavone ha scritto su Facebook un post nel quale si lamentava della sovrabbondanza di informazioni che, a Suo dire, genera confusione ed, in ultima analisi, solo ignoranza perchè si resta in superficie senza mai approfondire.

E’ una riflessione che spesso mi sono ritrovato a fare anch’io. Effettivamente oggi abbiamo il paradosso di avere troppe notizie da metabolizzare. I Social poi amplificano il tutto, spesso con una noiosa ridondanza.

Basta che Google posti un Doodle diverso che tutti i web addicted si sentano in dovere di pubblicare la notizia. E si assiste così ad una moltiplicazione all’infinito di unapoco più che banale curiosità.

Come se ne esce? O meglio, cosa dobbiamo fare per limitare i danni? Come difendersi dal tracimare di ridondanza e irrilevanza? Non è certo facile ma, per fare un esempio, per ricevere informazioni relative ad un argomento che m’interessa, ho una lista di personaggi che ritengo essere l’eccellenza nei loro settori di competenza. Magari seguo Francesco Margherita per la Seo, piuttosto che Rudy Bandiera e Riccardo Scandellari per sapere tutto sul Personal Branding.

Per l’informazione in generale cerco di leggere più di un quotidiano, rigorosamente on line. E se devo approfondire magari mi faccio una ricerca ad ampio spettro.

Tutto il resto, spesso, è noia (come direbbe Maurizio Costanzo) …

Informazione sovrabbondante e ignoranza

Leo

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